MIPS utilizzerà Apex Design Optimization in combinazione con il suo approccio di sviluppo basato sui carichi di lavoro e
il relativo software. Secondo Xcelsa, Apex combina due componenti chiamate Verified Intelligence Stack e Physical Intelligence Stack.
La prima è progettata per verificare, tramite equivalenza formale, che le modifiche apportate durante l'ottimizzazione mantengano il comportamento funzionale del progetto di riferimento.
La seconda analizza le conseguenze fisiche delle modifiche proposte. Xcelsa sottolinea che questa capacità è in grado di ragionare su questi effetti senza dover ricorrere a strumenti EDA durante il processo.
Secondo le aziende, la piattaforma è in grado di esplorare migliaia di alternative di progettazione, con l'obiettivo di ottimizzare i parametri di potenza, prestazioni e area (PPA).
MIPS e Xcelsa presentano un risultato specifico ottenuto durante lo sviluppo di un progetto MIPS su scala di produzione.
In questo test, Apex ha risolto un percorso con una significativa violazione dei tempi in un'unità di caricamento e memorizzazione.
Secondo le aziende, la piattaforma ha risolto la violazione in meno di tre ore, ottenendo una riduzione del 33% del ritardo del percorso critico.
L'ottimizzazione ha comportato la riscrittura di una porzione sostanziale del blocco di progetto. Successivamente, il risultato è stato sottoposto a verifica formale, che ne ha determinato l'equivalenza funzionale con il progetto di riferimento. Questa riduzione del 33% si riferisce a quel percorso specifico e a quel caso particolare.
MIPS stima che l'esecuzione manuale di un lavoro analogo avrebbe richiesto circa un mese di lavoro da parte di un ingegnere.
Una delle caratteristiche principali della piattaforma è la combinazione di modifica automatizzata del progetto e verifica formale dell'equivalenza.
Nell'esempio fornito, Apex ha modificato un blocco di circuito per risolvere il problema di temporizzazione e il progetto risultante è stato quindi verificato formalmente per mantenere il comportamento funzionale dell'originale.
Ciò ci consente di separare due obiettivi diversi: migliorare determinati parametri di implementazione e verificare che le trasformazioni effettuate non abbiano alterato la funzionalità che si intende preservare.
MIPS inquadra questa collaborazione all'interno della sua strategia di piattaforme orientate a carichi di lavoro specifici.
L'approccio prevede il collegamento dei requisiti software con l'architettura hardware e le decisioni di implementazione. In applicazioni come quelle del settore automobilistico, della robotica o del controllo industriale, possono essere coinvolti parametri quali prestazioni deterministiche, consumo energetico, tempo di risposta e requisiti di sicurezza funzionale.
L'aggiunta di Apex mira ad ampliare il numero di alternative che possono essere esplorate durante le iterazioni di progettazione e ottimizzazione.
Applicazioni di intelligenza artificiale, automotive e robotica:
MIPS e Xcelsa stanno orientando la loro collaborazione verso lo sviluppo di chip personalizzati per intelligenza artificiale, automotive, aerospaziale, industriale, robotica, infrastrutture di comunicazione e altri sistemi embedded.
MIPS collega inoltre l'accordo alla sua strategia di piattaforma per l'IA fisica, termine che utilizza per i sistemi di intelligenza artificiale che interagiscono con ambienti fisici.
L'alleanza espande l'ecosistema MIPS con le capacità di ottimizzazione di Xcelsa, ma l'annuncio non include nuovi processori, ASIC commerciali o dispositivi fisici sviluppati congiuntamente.
